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Vampiri
view post Posted on 18/7/2008, 19:03Quote
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>Tu sei un Dio tra gli insetti.<


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VAMPIRI

Caratteristiche generali di razza

I Vampiri sono dei non-morti che, a differenza di molti altri, sono ancora dotati di libero arbitrio. Di solito in vita erano esseri umani, sebbene anche alcune altre razze possono diventarlo. Tuttavia esiste anche una ristretta cerchia di vampiri di nascita.
I vampiri di nascita in genere si considerano superiori ai vampiri "indotti" o di nascita "mezzosangue", semplicemente per via della nobiltà del loro sangue, anche se in pratica nella potenza e nelle abilità non cambia assolutamente nulla.
L'unico modo per un essere umano di diventare un vampiro, è essere contagiato da un esponente della razza tramite un apposito rito chiamato "vampirizzazione" (anche se i vampiri stessi preferiscono chiamarlo con il nome di "abbraccio"), che prevede uno scambio di sangue tra il vampiro stesso e la sua vittima (in poche parole il vampiro deve nutrirsi del sangue della vittima e far si che questa, prima di morire dissanguata, beva a sua volta il sangue del vampiro).

image A voi la decisione se il il vostro personaggio sia vampiro di nascita oppure indotto.

La cosa principale e più importante che bisogna sapere sui vampiri è il fatto che il loro stato per loro non è un beneficio, nonostante gli faccia dono di eterna giovinezza e poteri soprannaturali, bensì una maledizione. Dal momento in cui un vampiro diviene tale, la sua anima muore assieme al suo corpo e da quel momento ai suoi occhi niente è più come prima.
La maledizione del vampiro prevede un'esistenza dannata, caratterizzata nell'oscurità eterna. I vampiri non possono infatti esporsi alla luce del sole poichè questa brucia la loro carne fino a ridurla il polvere; il sole, con la sua luce ed il suo calore, non potrà mai più far parte dell'esistenza di un vampiro, in nessun caso. Vampiri particolarmente potenti arrivano ad acquistare la capacità di poter passeggiare sotto al sole, sempre se adeguatamente protetti dai suoi raggi diretti, senza subire danni irreversibili; tuttavia preferiscono in ogni caso evitare di esporsi gratuitamente a qualcosa che, con un minimo di debolezza o disattenzione, potrebbe ridurlo in polvere in pochi minuti, e lo fanno solamente in casi molto particolari.

Il più tremendo tra i "patti" che un vampiro è costretto a stringere in cambio della sua nuova non-vita è però senza ombra di dubbio quello con "la Bestia". I vampiri si nutrono di sangue umano ed umanoide, non perchè siano particolarmente sadici ed efferati, ma semplicemente perchè non ne possono fare a meno, ne hanno un bisogno fisiologico. La Bestia richiede sangue e l'unico modo per placarla è offrirglielo.
I vampiri la chiamano in questo modo perchè, quando la "sete" si risveglia in loro, diventano letteralmente delle Bestie; incapaci di pensare e riflettere in modo lucido, col solo pensiero fisso del sangue e di un modo per procurarselo (in effetti il sangue per loro è come una droga). I vampiri più giovani, spinti dalla sete, possono diventare spesso molto incauti e violenti.
E' molto raro trovare un vampiro che, per morale, rifiuti di nutrirsi di sangue umano, poichè nient'altro è in grado di placare la sua sete.
Non di rado gli umani vampirizzati provano un certo disgusto a bere il sangue umano, ma con il passare del tempo questa sensazione va svanendo, anche perchè il vampiro stesso comincia a rendersi conto di non poter sopravvivere altrimenti e accetta questo lato della sua esistenza.
Certo, in situazioni d'emergenza in cui un vampiro non ha modo di procurarsi del sangue umano/umanoide, per qualche breve periodo potrebbe anche sopravvivere nutrendosi di sangue animale o prendendo delle compresse ematiche, che miste ad acqua creano una specie di rozzo sostituto del sangue. Ma nessun vampiro, in nessun caso, può resistere a questa condizione troppo a lungo, poiché questi non hanno per lui alcuna sostanza nutritiva; il vampiro otterrà in questo modo il solo effetto di placare momentaneamente la sua sete, per poi ritrovarla qualche minuto dopo più forte e violenta di prima.

I vampiri si nutrono attraverso "il morso", questo "rito" è per loro non solo un atto di nutrizione ma anche un'esprerienza molto sensuale ed eccitante, paragonabile ad un rapporto sessuale, se non addirittura più intenso; questo insano piacere fisico viene provato, senza possibilità di resistergli, sia dal vampiro che dalla vittima.
Questo è solamente uno dei motivi per cui un vampiro non potrà mai accontentarsi a "vivere" del sangue degli animali o, comunque, sangue non estratto direttamente dal corpo di un essere umano.
Altra cosa degna di nota è il "morso tra vampiri"; questa pratica viene considerata letteralmente una "perversione" dagli esponenti della razza, e viene praticata solamente tra gli amanti più focosi. Il sangue assunto in questo modo, come quello animale, non ha alcuna sostanza nutritiva, l'atto del "morso" in questo caso ha il solo scopo di appagamento fisico (solitamente precede o sostituisce l'atto sessuale vero e proprio).

Un'altra necessità fisiologica di cui un vampiro non può fare a meno è il riposo. Durante il giorno i vampiri entrano in uno stato di catalessi dalla quale possono svegliarsi solo se la propria esistenza è minacciata.
Ovviamente un vampiro può decidere di saltare il suo riposo giornaliero, ma deve tenere da conto del fatto che in tal caso non avrà alcun modo per recuperare le energie spese e potrebbe ritrovarsi alla notte successiva drasticamente più debole o privo di forze. Niente di eccessivo comunque, a meno che il vampiro non dorma da diversi giorni.

Caratteristiche fisiche e aspettative di vita

I vampiri dalla nascita hanno un'invecchiamento molto più lento rispetto agli umani. Al contrario, quelli vempirizzati mantengono l'esatto aspetto che avevano al momento della propria morte, anzi in alcuni casi può capitare addirittura che questo migliori (come nel caso di un adolescente afflitto da acne giovanile, nel momento in cui diviene un vampiro il suo organismo muore e smette di generare gli ormoni che lo provocano).
Questo fatto è uno dei motivi per cui solitamente i vampiri evitano di "vampirizzare" vittime troppo giovani che, in tal caso, dovrebbero passare il resto della propria esistenza come bambini senza la possibilità di crescere. L'unica particolarità che va ad aggiungersi all'aspetto che avevano "da vivi" è la comparsa di un paio di bei canini accuminati.

I vampiri possono definirsi creature "immortali", anche se questo termine non è propriamente esatto, poichè in pratica sono già morti; e proprio perchè già defunti, non possono in nessun caso morire nuovamente (al limite cadono in uno stato di stasi fino a che qualcuno non si preoccupa di andare a risvegliarli).
Sono poi inoltre quasi del tutto invulnerabili, possono essere feriti seriamente solo da pochissime cose, come ad esempio il fuoco oppure le armi magiche o santificate. Una semplice arma è relativamente in grado di fargli male, ovvero, la ferita si richiuderebbe in un istante senza lasciare alcuna traccia.

Un vampiro viene considerato "adulto" dagli altri esponenti della razza solo dopo aver compiuto circa 150 anni da vampiro (l'età prima della vampirizzazione in questo caso non viene considerata), il corrispondente di 17-18 anni umani.

image I vampiri di nascita ammessi a scuola dovranno quindi avere 150 anni.
image Nel caso in cui lo studente invece fosse un vampiro indotto, verrà accettato a scuola solamente se vampirizzato in età adolescenziale o pre-adolescenziale (dai 9 ai 17 anni quindi), a patto che da quel momento non siano passati più di 150 anni (poi possono anche esserne passati 100, 20 o essere stato vampirizzato il giorno prima).


Mito e Realtà

Sono molte le credenze popolari che girano sul conto del vampiri, alcune corrispondono al vero, alcune altre invece sono totalmente inventate. Solo un esperto della razza, e ovviamente gli esponenti della razza stessa, conoscono quali corrispondano effettivamente alla realtà e quali no.
  • Un paletto di frassino infilato nel cuore distrugge i vampiri: Mito. I vampiri non vengono distrutti se gli viene conficcato un paletto nel cuore, ma entrano in stasi. Il corpo del vampiro avvizzisce e si rattrappisce lentamente mentre è imprigionato in questo stato, disseccandosi e diventando sempre più simile ad un cadavere. Basta però estrarre il paletto per far si che il vampiro si risvegli e riacquisti tutto il suo originale splendore (in genere gli basta giusto un po' di nutrimento).

  • I vampiri non appaiono negli specchi o nelle fotografie: Realtà. I lineamenti dei vampiri appaiono offuscati nei media fotografici, nelle videoriprese e negli specchi (al contrario nelle registrazioni audio la loro voce è chiarissima), cosa che potrebbe facilmente smascherarli; motivo per cui generalmente i vampiri tendono ad avitare ogni situazione che preveda fotografie, videoriprese e/o specchi. Le case degli esponenti di questa razza hanno infatti la particolarità di essere totalmente prive di specchi.

  • L'aglio e l'acqua corrente respongono i vampiri: Mito. Queste idee non sono nient'altro che pregiudizi culturali. L'aglio non compora il minimo problema ad un vampiro; per quanto riguarda l'acqua corrente invece provoca loro solamente un po' di sano timore dettato dal fatto che in genere i vampiri perdono la capacità di nuotare, ma tecnicamente non provoca loro alcun danno fisico.

  • I vampiri sono respinti dai crocifissi e da altri simboli sacri, inoltre non possono mettere piede in luoghi santificati come chiese e tempi: Mito, o quasi. In realtà simboli e luoghi sacri sono qualcosa che i vampiri trovano spesso addirittura affascinante, non è affatto raro infatti scovare qualche vampiro in una chiesa ad ammirare un crocifisso o qualcosa di simile. Di vero c'è però il fatto che l'acqua santa provoca loro dei danni. Danni leggeri da ustione non permanente, e li respinge tanto quanto uno spry al peperoncino può respingere un maniaco.

LE ARTI

Ma veniamo ora alla parte principale di tutta la discussione.

I vampiri acquisiscono capacità e poteri man mano che il loro livello di potenza aumenta, a questo proposito si rende necessaria una classificazione per gradi. In ordine crescente la gerarchia è la seguente:
  • Vampiro Minore
  • Vampiro Ordinario
  • Vampiro Maggiore
  • Signore dei Vampiri
  • Principe dei Vampiri
  • Re dei Vampiri
image Gli studenti che frequentano la scuola apparterranno al livello dei Vampiri Ordinari, motivo per cui saranno dotati di tutti i poteri disponibili per questo livello e per quello precedente.
Dal terzo anno in poi gli studenti appartenenti a questa razza saliranno al grado di Vampiro Maggiore, o almeno questo è l'obiettivo degli insegnanti.


CITAZIONE
VAMPIRO MINORE
  • Alterazione Corporea: Questa è l'abilità a cui un vampiro non potrebbe mai rinunciare, gli permette di modificare parzialmente il proprio corpo non solo in modo da nascondere i canini fortemente pronunciati, ma anche così da poter apparire più giovane o più anziano rispetto all'aspetto che aveva al momento della propria morte. Questo è molto utile nel caso in cui un vampiro decida di vivere la propria esistenza confondendosi tra gli uomini; mantenere lo stesso aspetto giovanile per 50 anni desterebbe come minimo un po' di sospetti.
    In nessun caso comunque questa abilità può permettere ad un vampiro divenuto tale da bambino di assumere sembianze adulte e viceversa.

  • Arrampicarsi: Il vampiro può arrampicarsi su qualunque parete e perfino sui soffitti come un ragno, senza necessità di avere appigli.

  • Forza e Velocità sovraumana: Nel momento stesso in cui diviene vampiro, un'individuo acquista una forza straordinaria. Anche la sua velocità aumenta sostanzialmente, al livello di maggiore il vampiro può muoversi ad una velocità tale che l'occhio umano non riesce a percepirlo, tanto che ad un osservatore può sembrare che si stia teletrasportando istantaneamente da un posto ad un altro.

  • Immunità alle Ferite: Un vampiro può essere ferito solo da armi magiche o incantesimi, ed è immune (come tutti i non-morti) agli incantesimi che colpiscono la mente (come Sonno e Charme) e alla Paralisi. Le armi comuni, in effetti, sembrano ferirlo, ma i danni si rigenerano istantaneamente e non lo incapacitano in alcun modo.

  • Metamorfosi in Nebbia: Il vampiro può diventare una nube di nebbia magica; in tale forma non può compiere alcun attacco ed è soggetto a tutte le normali limitazioni, ma non può essere attaccato o danneggiato in alcun modo. In forma di nebbia può muoversi fluttuando a velocità ridotta, ed è in grado di passare attraverso aperture anche piccolissime.

  • Rigenerazione: Quando viene ferito il vampiro guarisce molto rapidamente, sempre più rapidamente ad ogni passaggio di grado. Un vampiro minore può rigenerare rapidamente piccole ferite e farsi ricrescere una mano in 4-5 giorni (altre parti in un tempo proporzionale, secondo le dimensioni). Un vampiro ordinario necessita di meno tempo per la rigenerazione (nel precedente esempio della mano, la rigenerazione inpiegherà 2-3 giorni), uno maggiore rigenera ogni ferita quasi all'istante e può farsi ricrescere un arto in non più di un giorno. Il re dei vampiri ha capacità rigenerative talmente elevate da potersi far ricrescere un arto in pochi minuti o addirittura in pochi istanti.
    Un vampiro "ucciso" o distrutto inizia a rigenerarsi dalla prima notte successiva alla sua distruzione, il completamento del processo varia a seconda dell'esperienza del vampiro stesso, in un arco di tempo che va da 15 a 1 giorno.

VAMPIRO ORDINARIO:
  • Ipnosi: Un vampiro può ipnotizzare una vittima senziente, a patto che questa sia più debole dal lato magico e/o psicologico, semplicemente fissandola negli occhi e parlandole. Alla vittima ipnotizzata il vampiro può far credere qualunque cosa, per quanto poco plausibile o in contrasto con la realtà tangibile essa possa essere. L'ipnosi termina solo alla morte del vampiro o se dissolta magicamente.

  • Resistenza alla Luce: Il vampiro comincia ad avere una leggere resistenza alla luce del sole. Se, infatti, un vampiro minore rischierebbe di polverizzarsi all'istante sotto i raggi del sole, un vampiro ordinario può resistere fino a 10 minuti, con un'adeguata protezione ai raggi diretti (come un mantello che lo ricopra totalmente), senza subire niente di più di qualche ustione. La resistenza alla luce aumenta a mano a mano che il vampiro aumenta di grado, un vampiro maggiore, ad esempio, può resistere allo stesso modo fino a 20-30 minuti, fino ad arrivare al re dei vampiri che diventa libero di muoversi liberamente in pieno giorno addirittura per 24 ore, con solo una minima protezione dalla luce diretta.
    In ogni caso i poteri di un vampiro sono estremamente ridotti durante l'esposizione al sole, non potrà trasmutare la propria forma (non potrà ad esempio trasformarsi in pipistrello, ma potrà comunque mantenere eventuali alterazioni corporee) e sarà meno forte e veloce del solito.

  • Risveglio: I vampiri hanno il bisogno fisiologico di dormire durante il giorno per riacquistare forza, anche se in effetti il loro non è un sonno, ma più che altro cadono in uno stato catatonico dal quale non possono risvegliarsi se non al sorgere del sole. Dal livello di ordinario, se in pericolo per la sua esistenza, un vampiro può provare a svegliarsi da quello stato e rimanere sveglio per alcuni minuti nell'arco di tempo che prevederebbe il "riposo". Più il vampiro aumenta di grado e maggiore sarà il tempo in cui potrà rimanere sveglio; un re dei vampiri riesce a rimanere sveglio senza limitazioni e senza subire ripercussioni addirittura per diversi giorni di seguito, a seconda del suo livello di esperienza.

VAMPIRO MAGGIORE
  • Evocare Animali: Un vampiro può tentare di evocare in suo aiuto alcuni animali, purché essi si trovino ad una distanza dal vampiro non superiore a 90 metri in spazi chiusi o 300 metri all'aperto. [abilità da sistemare]

  • Creazione e controllo dei Vampiri: Da questo livello in poi un vampiro acquista la capacità di praticare la "vampirizzazione", e con questo la possibilità di creare nuovi vampiri. Il nuovo vampiro così generati sarà sotto il controllo del loro "creatore", senza possibilità di ribellarsi, fino a che questi non deciderà di liberarlo o non verrà distrutto.
    Il "creatore" di un vampiro, anche dopo averlo liberato, manterrà comunque una certa influenza su di lui; con la "vampirizzazzione" infatti, tra i due individui si instaura un legame indissolubule, paragonabile a quello tra padre e figlio o tra innaorati.

  • Metamorfosi in Lupo: Il vampiro può trasformarsi in un grosso lupo. Per poter assumere un'altra forma, o per usare i poteri ipnotici, deve prima tornare alla forma umana.

  • Telepatia: Con una leggera spesa di energia, il vampiro può concentrarsi fino a contattare telepaticamente (a qualsivoglia distanza) qualunque essere che abbia morso, mantenendo il contatto per un tempo massimo pari a 10 minuti, anche se vampiri con più esperienza possono mantenerlo anche più a lungo. La creatura contattata non è obbligata a rispondere ed il vampiro non può leggere la sua mente, ma solo ricevere le sue risposte. Il re dei vampiri può contattare in questo modo qualunque altro vampiro, anche se non lo ha mai morso.

SIGNORE DEI VAMPIRI
  • Trasformazione Avanzata: Una volta giunto allo stadio di signore dei vampiri, il vampiro migliora ulteriormente le sue capacità di metamorfosi. Può infatti da ora in poi assumere la forma ibrida di un pipistrello umanoide; di taglia umana ma con ali da pipistrello al posto delle braccia e, se lo vuole, con la testa di un mostruoso pipistrello. Quando è in questa forma la sua forza fisica aumenta ulteriormente.

PRINCIPE DEI VAMPIRI
  • Controllo dei Non-Morti: Un principe dei vampiri può controllare i non-morti esattamente come farebbe un negromante, anche se non appartiene a questa classe. Non può comunque in alcun modo risvegliarli (ad esclusione dei vampiri che lui stesso genera).

RE DEI VAMPIRI
  • Dominio sui Non-Morti: Il re dei vampiri emana un'aura tanto potente che i non morti più deboli fuggono al solo vederlo e, quando controllati da negromanti o altri vampiri, rifiutano in qualsiasi caso di attaccarlo. I non morti di media potenza lo attaccheranno solo se attaccati per primi.

image Semplici umani non sono ammessi nella scuola. Tuttavia, chi ne discende parzialmente di norma non è discriminato.

Edited by hiei_nyx - 9/8/2008, 18:23


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